Dettagli dell'Evento

martedì 20 febbraio - ore 21:00
Prenotazione fino a:20/02/2018 23:00
Inizia il:01/01/1970 01:00
Termina il:20/02/2018 23:00
BIGLIETTO UNICO
€ 4.00

Dettagli evento

  • EVENTO SPECIALE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA GIUSTIZIA SOCIALE
  • Il recupero integrale del materiale filmato girato dal regista Angelo D'Alessandro nel dicembre del 1965 a Barbiana, protagonisti Don Lorenzo Milani e i suoi allievi, diventa l'occasione per far riemergere con forza l'attualità del messaggio del Priore a cinquant'anni dalla morte e ricordare a tutti la sua grande lezione. E un pensiero - concreto - di straordinaria organicità, che fanno di Milani un'esperienza intellettuale, radicale, utopica e politica, di livello almeno europeo. Ben oltre i confini di un piccolo paese, di una nazione, e del suo tempo. Il regista D'Alessandro, l'unico a cui Don Milani concesse di effettuare delle riprese della vita nella sua scuola per lasciare un documento ai suoi ragazzi, era salito a Barbiana per un'inchiesta sull'obiezione di coscienza a cui si era aggiunta la voce di Don Lorenzo. Il filmato originale dell'epoca mostra alcuni momenti e aspetti fondamentali della Scuola di Barbiana: la scrittura collettiva, la lettura dei giornali, i ragazzi più grandi che insegnano a quelli più piccoli. Ma c'è anche il lavoro manuale svolto dai ragazzi (o la loro partecipazione alla Messa, in cui vediamo Don Milani sull'altare celebrare ma solo "per finta", per la macchina da presa, dopo una scelta consapevole e condivisa con il regista). Intorno a queste immagini del 1965 si sviluppa il racconto con le testimonianze di Adele Corradi, l'insegnante che ha vissuto l'esperienza di Barbiana con Don Lorenzo, di Beniamino Deidda, ex Procuratore Generale di Firenze che dopo la morte di Don Lorenzo ha continuato a insegnare ai ragazzi della scuola di Barbiana, e Don Luigi Ciotti. Scuola, Costituzione e Vangelo sono i tre pilastri su cui si sviluppa il pensiero milaniano, che trova il suo culmine nella lettura che Don Lorenzo fa davanti alla macchina da presa della sua Lettera ai Giudici, il testo scritto per difendersi dalle accuse di Apologia di reato nel processo che lo attende a Roma. Il filmato restituisce dunque con grande forza la voce e l'immagine di un uomo che oggi più che mai ripropone con forza il tema della coscienza e dell'obbedienza, della giustizia e della solidarietà, della scuola che deve permettere a tutti di diventare sovrani di sé stessi.
    Questo film-documentario su don Lorenzo e i suoi ragazzi di Barbiana nasce dal recupero del materiale girato da Angelo D'Alessandro nel dicembre 1965 a Barbiana, ritrovato dal figlio Alessandro dopo la morte del padre. È l'unico documento esistente con don Milani in scena. È lo stesso don Lorenzo che narra, che parla, che spiega.
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    Pubblicato da CINEMATOGRAFO.IT

    CAST

    • Regia: 
      Alessandro G.A. D'Alessandro
    • Attori: 
      Don Lorenzo Milani, Angelo D'Alessandro, Adele Corradi, Beniamino Deidda, Don Luigi Ciotti
    • Soggetto: Alessandro G.A. D'Alessandro, Laura Pettini, Silvia Pettini
    • Sceneggiatura: Alessandro G.A. D'Alessandro
    • Fotografia: Ugo Lo Pinto
    • Musiche: Fabrizio Mancinelli
    • Montaggio: Roberto Di Tanna

    BARBIANA ‘65

    La lezione di Don Milani

     

     regia di

    Alessandro G.A. D’Alessandro

     

    L’unico documento esistente, inedito e restaurato, con Don Milani in scena.

    Le sue parole, il suo volto, la sua scuola

     

    nelle sale in occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale

    indetta dall'ONU il 20 febbraio

     

    una produzione Felix Film

    in coproduzione con Istituto Luce Cinecittà

    in collaborazione con Fondazione Don Lorenzo Milani

     

    con

    don Lorenzo Milani

    Adele Corradi   Beniamino Deidda   don Luigi Ciotti

     

     

    Il 20 Febbraio di ogni anno in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale della Giustizia Sociale, istituita dalle Nazioni Unite per rivolgere l’attenzione della comunità internazionale sulla riduzione delle disuguaglianze sociali, e promuovere le istanze di benessere sociale per tutti. In questa data, fatta di un’ideale universale e di azioni concrete, Istituto Luce Cinecittà riporta nelle sale nazionali uno dei film documentari più applauditi dal pubblico dei cinema nel 2017, e un caso di critica all’ultimo Festival di Venezia. Barbiana ’65 – La lezione di Don Milani di Alessandro G.A. D’Alessandro. Un film che ha girato l’Italia per oltre 60 città, con risultati al botteghino notevoli per un documentario. Merito delle sue immagini, del suo racconto, e soprattutto del suo irripetibile protagonista: don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, che a 50 anni dalla scomparsa rivive nitidamente in filmati rimasti inediti per mezzo secolo, nei quali è don Lorenzo a raccontarsi, a spiegare, a mostrarci il suo mondo e le sue idee. A mostrarsi come un raro esempio, ancora vivo, di giustizia sociale, di abbattimento delle barriere di censo, classe, religione, etnia, e della ricerca di un benessere diffuso, attraverso l’impegno e la partecipazione di tutti. Un esempio immortalato dall’universale iscrizione che accompagnava le mura della sua scuola: ‘ I care’. Un motto alla partecipazione e al coinvolgimento in tutte le cose umane.

    Il film su don Lorenzo Milani e i suoi ragazzi, e la Scuola di Barbiana divenuta nel tempo un luogo simbolo e irripetibile di riflessione politica e sociale, nasce dal recupero del materiale girato dal regista Angelo D’Alessandro nel dicembre 1965 a Barbiana, ritrovato dal figlio Alessandro dopo la morte del padre. D’Alessandro era stato l’unico negli anni a ricevere da Lorenzo Milani il permesso di riprendere lui e la sua scuola.

    È l’unico documento esistente con don Milani in scena.  È lo stesso don Lorenzo che narra, che parla, che spiega.

    Prodotto da Felix Film con Istituto Luce Cinecittà e in collaborazione con la Fondazione Don Lorenzo Milani, il film di D’Alessandro viene riportato dal Luce nelle sale nell’occasione speciale del 20 febbraio, con proiezioni evento alla presenza di speciali ‘testimoni’, della società civile e del mondo dello spettacolo e della cultura, che accompagneranno le proiezioni e i dibattiti con letture di testi di Don Milani. E per aprire ulteriormente al pubblico l’esperienza, per scoprire o ritrovare la vita e il pensiero di Milani, l’iniziativa prevede un biglietto a prezzo ridotto.

     

     

    DICONO DEL FILM

    ‘Bellissimo’ La Repubblica

    ‘Un piccolo tesoro di celluloide’ Avvenire

    ‘Un formidabile controcampo’ il manifesto

    ‘Un bellissimo documentario’ La Gazzetta del Mezzogiorno

    La testimonianza della continuità di pensiero e d’azione di Don Milani (4 stelle) - MYmovies

     

     

    BARBIANA ’65 – IL FILM

    Il recupero integrale del materiale filmato girato dal regista Angelo D’Alessandro nel dicembre del 1965 a Barbiana, protagonisti don Lorenzo Milani e i suoi allievi, diventa l’occasione per far riemergere con forza l’attualità del messaggio del Priore a cinquant’anni dalla morte e ricordare a tutti la sua grande lezione. E un pensiero – concreto – di straordinaria organicità, che fanno di Milani un’esperienza intellettuale, radicale, utopica e politica, di livello almeno europeo. Ben oltre i confini di un piccolo paese, di una nazione, e  del suo tempo.

    Il regista D’Alessandro, l’unico a cui don Milani concesse di effettuare delle riprese della vita nella sua scuola per lasciare un documento ai suoi ragazzi, era salito a Barbiana per un’inchiesta sull’obiezione di coscienza a cui si era aggiunta la voce di don Lorenzo. Il filmato originale dell’epoca mostra alcuni momenti e aspetti fondamentali della Scuola di Barbiana: la scrittura collettiva, la lettura dei giornali, i ragazzi più grandi che insegnano a quelli più piccoli. Ma c’è anche il lavoro manuale svolto dai ragazzi (o la loro partecipazione alla Messa, in cui vediamo Don Milani sull'altare celebrare ma solo “per finta”, per la macchina da presa, dopo una scelta consapevole e condivisa con il regista).

    Intorno a queste immagini del 1965 si sviluppa il racconto con le testimonianze di Adele Corradi, l’insegnante che ha vissuto l’esperienza di Barbiana con don Lorenzo, di Beniamino Deidda, ex Procuratore Generale di Firenze che dopo la morte di don Lorenzo ha continuato a insegnare ai ragazzi della scuola di Barbiana, e Don Luigi Ciotti.

    Scuola, Costituzione e Vangelo sono i tre pilastri su cui si sviluppa il pensiero milaniano, che trova il suo culmine nella lettura che don Lorenzo fa davanti alla macchina da presa della sua Lettera ai Giudici, il testo scritto per difendersi dalle accuse di Apologia di reato nel processo che lo attende a Roma.  Il filmato restituisce dunque con grande forza la voce e l’immagine di un uomo che oggi più che mai ripropone con forza il tema della coscienza e dell’obbedienza, della giustizia e della solidarietà, della scuola che deve permettere a tutti di diventare sovrani di sé stessi.

     

     

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