5 Dic

ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI

sabato 03 dicembre - ore 21:00
domenica 04 dicembre - ore 15:30 - 21:00
lunedì 05 dicembre - ore 21:00
Il film ci porta alla scoperta di una nuova era del magico mondo di J.K. Rowling, ambientata decenni prima di Harry Potter, e dall'altra metà del globo, con protagonista Eddie Redmayne nel ruolo del Magizoologo Newt Scamander. Siamo nel 1926, il magico mondo Newyorkese è minacciato da pericoli sempre crescenti. Qualcosa di misterioso sta seminando la distruzione per le strade, rischiando di far uscire allo scoperto la comunità magica dinanzi ai No-Maghi...

Nel 1926 il magizoologo Newt Scamander (Eddie Redmayne) lascia la scuola di magia di Hogwarts per approdare a New York, dove ha una missione che conosce soltanto lui. Qui rimane coinvolto in un caso misterioso che rischia di rivelare alla città l'esistenza della magia, venendo accusato dal Magico Congresso degli Stati Uniti di essere la causa di misteriosi incidenti, per via della sua valigia che nasconde (con difficoltà) bestie magiche stupefacenti. Con l'aiuto dell'impiegata Porpentina (Katherine Waterston), sua sorella Queenie (Alison Sudol) e del babbano / no-mag Jacob (Dan Fogler) cercherà di risolvere la situazione.

Animali fantastici e dove trovarli è l'inizio di una nuova saga ambientata nell'universo di Harry Potter (anticipando i fatti conosciuti dai fan), con nuovi protagonisti. E' l'espansione di un libricino scritto da J. K. Rowling nel 2001 a scopo di beneficenza, studiato per essere una semiseria guida alle creature magiche, firmata proprio da Newt Scamander. Le poche pagine non contenevano una storia, quindi tutto ciò che di narrativo si vede nel film è materiale originale, nobilitato da una sceneggiatura scritta in prima persona dalla Rowling (anche co-producer), cosa che non era accaduta nemmeno per gli otto lungometraggi di Harry Potter. Solo per questo i fan non potrebbero mai mancare all'appuntamento, e d'altronde troviamo questo aspetto una delle qualità oggettive del film: se sequel, prequel e reboot devono reggere Hollywood, che abbiano almeno un senso, che siano meditati. In Animali fantastici e dove trovarli si respira una bella aria, un'atmosfera simile eppure suggestiva e fresca, con le illusioni della serie che si fondono con l'epoca dello swing.

E' molto intrigante poi il discorso sottotraccia, con un occhio politico a prestiti bancari rifiutati, sogni difficili, povertà e scontro culturale con la vecchia Europa, con qualche stoccata alle rigidità americane. Viene da pensare che il personaggio della fanatica Mary Lou (Samantha Morton) sia ispirata a chi negli Usa accusò gli Harry Potter di sdoganare la magia nera. Chissà cosa penseranno quelle persone adesso, perché Animali fantastici e dove trovarli dà il suo meglio proprio quando abbraccia gli aspetti più cupi e gotici della migliore Rowling: i buoni sentimenti convivono con l'abisso vero, e il contrasto rimane una fonte di immenso fascino (Grifondoro o Serpeverde?).

Con queste premesse e qualità, qualcosa sembra eppure inceppato. La sensazione è che Animali fantastici e dove trovarli, specialmente se considerato nell'ottica di una saga immaginata piuttosto lunga (si parla di cinque atti), sia l'avviamento di un motore a freddo. La storia impiega molto tempo a entrare nel vivo, e nella prima mezz'ora il film procede lento e in salita, tra digressioni spiritose, le presentazioni dei tanti personaggi e il recupero degli animali scappati dalla valigia. Redmayne si rivela via via un ottimo protagonista, ma sulle prime risulta sin troppo alienato e monocorde, rendendo la citata salita ancora più impervia. A questo va aggiunto il fattore David Yates, il regista scelto dalla produzione per giocare in casa, con gli ultimi quattro Harry Potter all'attivo: non sempre la sua messa in scena solo corretta serve al meglio il potenziale immaginifico delle scene (la prima visita alla valigia avrebbe per esempio giovato di inquadrature più statiche e più ampie, a nostro modesto parere). C'è poi un terzo fattore, forse soggettivo ma penso anche condivisibile: la saga originale di Harry Potter aveva il fascino di un romanzo di formazione, al di là degli intrighi di trama, con la magia di seguire sulla pagina e sullo schermo la crescita fisica dei personaggi e degli attori, ripercorrendo noi stessi attaverso le lenti della fiaba. Animali fantastici e dove trovarli non può avvalersi della stessa potentissima suggestione. Così come non si può avvalere di quella naturale compensazione dei difetti dei film precedenti, con il fascino del confronto con i libri già conosciuti e amati.

Animali fantastici e dove trovarli per chi scrive ha soprattutto il colossale pregio di cercare un'identità propria, confrontandosi con una saga così famosa da intimorire forse ormai la sua stessa autrice. Questo fattore e le potenzialità citate potrebbero però sbocciare meglio quando ci si lasceranno alle spalle le presentazioni con relative lungaggini, magari giocandosi dietro alla macchina da presa un autore più spiazzante.

 

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7 Dic
h. 21:00

NON C'E' PIU' RELIGIONE

mercoledì 07 dicembre - ore 21:00
giovedì 08 dicembre - ore 15:30 - 21:00
venerdì 09 dicembre - ore 21:00
sabato 10 dicembre - ore 21:00
domenica 11 dicembre - ore 15:30 - 21:00
lunedì 12 dicembre - ore 21:00
PRIMA VISIONE IN CONTEMPORANEA NAZIONALE - Che problemi nel presepe vivente della piccola isola di Porto Buio: il bambino più giovane ha la barba e i brufoli degli adolescenti e nella culla non ci sta proprio! Bisogna trovarne un altro a tutti i costi! Una commedia sull'Italia di oggi, multietnica, senza figli e che si arrangia come può, con un lama al posto del bue e tre amici in lotta fra loro, al posto dei re Magi.
PRIMA VISIONE IN CONTEMPORANEA NAZIONALE
 
di Luca Miniero
Con Claudio Bisio, Alessandro Gassmann, Angela Finocchiaro, Nabiha Akkari, Giovanni Esposito, Roberto Herlitzka
Sceneggiatura di Luca Miniero
 
Che problemi nel presepe vivente della piccola isola di Porto Buio: il bambino più giovane ha la barba e i brufoli degli adolescenti e nella culla non ci sta proprio! Bisogna trovarne un altro a tutti i costi! Una commedia sull'Italia di oggi, multietnica, senza figli e che si arrangia come può, con un lama al posto del bue e tre amici in lotta fra loro, al posto dei re Magi. 
 

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15 Dic

FUGA DA REUMA PARK

giovedì 15 dicembre - ore 21:00
venerdì 16 dicembre - ore 21:00
sabato 17 dicembre - ore 21:00
domenica 18 dicembre - ore 15:30 - 21:00
lunedì 19 dicembre - ore 21:00
martedì 20 dicembre - ore 21:00
mercoledì 21 dicembre - ore 21:00
giovedì 22 dicembre - ore 21:00
venerdì 23 dicembre - ore 21:00
sabato 24 dicembre - ore 21:00
domenica 25 dicembre - ore 15:30 - 21:00
lunedì 26 dicembre - ore 15:30 - 21:00
martedì 27 dicembre - ore 21:00
mercoledì 28 dicembre - ore 21:00
PRIMA VISIONE IN CONTEMPORANEA NAZIONALE - Il film è ambientato tra 25 anni. Giacomo è in sedia a rotelle, attaccato a flebo di Barbera e gira con una pistola giocattolo, Giovanni ha la memoria che fa cilecca e parla con i piccioni (ma non ha perso la passione per le procaci infermiere), Aldo viene abbandonato dai figli (Ficarra e Picone) proprio la mattina di Natale. Si ritrovano tutti lì, al Reuma Park, una casa di ricovero improvvisata dentro un Luna Park dismesso ...

PRIMA VISIONE IN CONTEMPORANEA NAZIONALE

Non ci troviamo sulla Terra, ma sul pianeta Aldo Giovanni e Giacomo tra 25 anni: qui tutto può succedere. Giacomo è in sedia a rotelle, attaccato a flebo di Barbera e gira con una pistola giocattolo, Giovanni ha la memoria che fa cilecca e parla con i piccioni (ma non ha perso la passione per le procaci infermiere), Aldo viene abbandonato dai figli (Ficarra e Picone) proprio la mattina di Natale. Si ritrovano tutti lì, al Reuma Park, una casa di ricovero improvvisata all'interno di un Luna Park dismesso, dove imperversa l'energica Ludmilla, un'infermiera russa taglia XXL. Arresi? Perduti? Tutt'altro: la notte di Natale, mentre al Reuma Park si fa festa con ospiti a sorpresa, musica, tombolata e panettone, il trio ricomposto mette in atto una rocambolesca fuga a suon di petardi. Verso dove? Giacomo ha un sogno, Giovanni ha una barca e Aldo ha il solito travolgente entusiasmo. Sul pianeta Aldo Giovanni e Giacomo tutto può accadere, anche imboccare i Navigli di Milano per raggiungere Rio de Janeiro.

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29 Dic

NATALE A LONDRA - DIO SALVI LA REGINA

giovedì 29 dicembre - ore 21:00
venerdì 30 dicembre - ore 21:00
sabato 31 dicembre - ore 21:00
domenica 01 gennaio - ore 15:30 - 21:00
lunedì 02 gennaio - ore 21:00
PRIMA VISIONE - Londra. Due fratelli pasticcioni alle prese con una bella chef stellata ed il suo toscanissimo sous chef... un piatto sopraffino, un mare di risate e nientedimeno che… la Regina d'Inghilterra!! Gli ingredienti ci sono tutti per mettere a segno un colpo sensazionale: rapire i preziosissimi cani della Regina e travolgere Buckingham Palace...Mission Impossible? Of course, God Save the Queen!

Londra. Due fratelli pasticcioni alle prese con una bella chef stellata ed il suo toscanissimo sous chef... un piatto sopraffino, un mare di risate e nientedimeno che… la Regina d'Inghilterra!! Gli ingredienti ci sono tutti per mettere a segno un colpo sensazionale: rapire i preziosissimi cani della Regina e travolgere Buckingham Palace...Mission Impossible? Of course, God Save the Queen!

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12 Feb

MATTI DA SLEGARE

domenica 12 febbraio - ore 20:30
con Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti, Irene Serini e Sara Damonte - regia Gioele Dix. Dopo l’impressionante serie di “esauriti” della scorsa stagione, Matti da slegare riprende da febbraio 2017 il suo giro trionfale nei teatri italiani. Tratto dalla commedia Elling & Kjell Bjarne del norvegese Axel Hellstenius, lo spettacolo racconta il percorso complicato ed esaltante che condurrà due “matti” a slegarsi dai tanti fantasmi piccoli e grandi che li hanno resi infelici per gran parte della loro vita.

Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

Mismaonda

Giobbe Covatta Enzo Iacchetti

MATTI DA SLEGARE

di Axel Hellstenius

Versione italiana della commedia Elling & Kjell Bjarne

 

Traduzione Giovanna Paterniti

Con Irene Serini, Sara Damonte

Scene e costumi Francesca Pedrotti

Disegno luci Carlo Signorini

Musiche Ugo Gangheri

Adattamento e regia Gioele Dix

 

Dopo un’impressionante serie di “esauriti” nei teatri visitati lo scorso anno, MATTI DA SLEGARE,

coprodotto la passata stagione dal Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano e Mismaonda,

viene ripreso in tournée a grande richiesta nella stagione 2016/17.

A raccontare la vicenda dei “matti” Giovanni e Elia e il loro percorso di reinserimento nella società un

formidabile terzetto formato da Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti (sul palco) e Gioele Dix (alla regia),

ovvero tre dei più apprezzati, riconoscibili, simpatici e popolari personaggi della scena italiana. Grazie

all’interpretazione divertente, credibile, a tratti persino commovente, e alla regia attenta e leggera,

lo spettacolo si dipana fresco e ironico, mai intaccato, nonostante il tema sensibile trattato – la

malattia mentale – da tentativi di patetismo o retorica.

In scena anche Irene Serini nel ruolo dell’assistente sociale Franci e Sara Damonte nel doppio ruolo

della dottoressa Manu e della vicina di casa Rita.

Protagonisti della storia Elia (Iacchetti) e Giovanni (Covatta), divenuti amici inseparabili dopo una

lunga esperienza in una struttura psichiatrica protetta. “Promossi” al termine del percorso

terapeutico, vengono mandati dal sistema sanitario a vivere da soli in un appartamento nel centro

della città. Si tratta di un esperimento e di una prova molto importante: dovranno provare a inserirsi

nella società civile e dimostrare di saper badare a se stessi.

Elia, che non ha mai conosciuto il proprio padre, aveva vissuto sempre solo con la madre,

imbastendo con lei un rapporto morboso ed esclusivo. Alla morte della donna, si era perciò rivelato

totalmente incapace di prendersi cura di sé e il suo ricovero era stato inevitabile. Il lungo

trattamento terapeutico non ha però fiaccato la sua profonda sensibilità e un senso innato

dell’autoironia.

Giovanni, il compagno di avventura, è al contrario un omaccione dai modi ruvidi e spicci, fissato col

cibo e soprattutto col sesso, che peraltro non ha ancora avuto modo di sperimentare. È un uomo

generoso e impulsivo, la cui fragilità è segno del disperato tentativo di cancellare le ferite

procurategli da una madre alcolista e un patrigno violento.

Tratto dalla commedia Elling & Kjell Bjarne del norvegese Axel Hellstenius (da cui fu tratto nel 2001 il

film Elling diretto da Petter Næss, candidato all’Oscar come migliore film straniero 2002), lo

spettacolo racconta il percorso tortuoso, complicato ed esaltante che condurrà i due “matti” a

slegarsi dai tanti fantasmi piccoli e grandi che li hanno resi infelici per gran parte della loro vita.

 

Entrambi riusciranno a trovare una strada personale per il reinserimento nel mondo. Elia troverà

nella poesia e nella forza comunicativa delle parole la propria ragione di vita, mentre Giovanni si

accorgerà di poter essere utile agli altri con il suo lavoro e il suo buon cuore.

Un intenso e delicato ritratto di vita e amicizia, di passioni e dolori, di fobie e scelte coraggiose in cui

l’arte e l’amore diventano strumenti di guarigione e riscossa.

17 Feb

NOVE OMBRE DI LATTA

venerdì 17 febbraio - ore 21:00
Compagnia I Servi Comici - testo di Clemente Giorgino - regia di Antonella Settura. "NOVE OMBRE DI LATTA" rappresenta un’opera comica e ironica ispirata al Teatro dell’Assurdo dove i nove personaggi sulla scena sono nove entità astratte, più una, come la Follia, l’Amore e l’Arte. Nove personaggi che si sentono perduti e, di conseguenza, iniziano a interagire l’un l’altro al fine di scambiarsi battute esilaranti, originali ma profonde, con l’obiettivo di mascherare il loro smarrimento ...

Compagnia I Servi Comici

NOVE OMBRE DI LATTA 

testo di Clemente Giorgino  -  regia di Antonella Settura

 

Nove Ombre di Latta rappresenta un’opera comica e ironica ispirata al Teatro dell’Assurdo dove i nove personaggi sulla scena sono nove entità astratte, più una, come la Follia, l’Amore e l’Arte. Nove personaggi che si sentono perduti e, di conseguenza, iniziano a interagire l’un l’altro al fine di scambiarsi battute esilaranti, originali ma profonde, con l’obiettivo di mascherare il loro smarrimento, la loro cecità nei confronti del prossimo e di chi, forse da lassù, ci ha creato con grande passione.

La nuova compagnia, I Servi Comici, è pronta a prendere il volo con i suoi giovani e imprevedibili attori pronti a perdersi tra gli spazi di un palcoscenico, accompagnati dalle note della violoncellista Daniela Savoldi.

24 Feb

LA SCELTA - SPETTACOLO DI MAGIA

venerdì 24 febbraio - ore 21:00
CHRISTOPHER CASTELLINI presenta "LA SCELTA - Uno spettacolo ai confini dell’impossibile". Christopher Castellini è un illusionista della mente. Dal primo minuto ti rapisce e ti accompagna nel suo mondo onirico, in un vortice di storie incredibili, di esperimenti impossibili e soprattutto di scelte. Credi ai tuoi occhi? Christopher ti sta ingannando o ti sta dicendo la verità? Quel che è certo è che lui la sua scelta l’ha già fatta: in carrozzina per una malattia progressiva, non si è mai arreso ...

Christopher Castellini

 

LA SCELTA

Uno spettacolo ai confini dell’impossibile

 

Christopher Castellini è un illusionista della mente. Dal primo minuto ti rapisce e ti accompagna nel suo mondo onirico, in un vortice di storie incredibili, di esperimenti impossibili e soprattutto di scelte. Credi ai tuoi occhi? Christopher ti sta ingannando o ti sta dicendo la verità? Quel che è certo è che lui la sua scelta l’ha già fatta: in carrozzina per una malattia progressiva, non si è mai arreso alla vita, anzi la vive come un dono immenso che condivide sul palco. Reduce da numerose vittorie in competizioni magiche nazionali e internazionali, Christopher Castellini arriva per la prima volta a Manerbio con il suo imperdibile one man show. Magia, stupore e divertimento in uno spettacolo che coinvolgerà fino all’ultimo minuto.

 

30 Mar

NOTE DA OSCAR

giovedì 30 marzo - ore 21:00
"Note da Oscar" è il nuovo, geniale, irresistibile, divertentissimo spettacolo della RIMBAMBAND. Il protagonista è il grande cinema, quello di Hollywood, la Mecca dei sogni, il punto d’arrivo di una vita, il successo che ti rende immortale. E allora, fiato alle trombe...che lo spettacolo inizi! Il capobanda è un intellettuale che ama il cinema senza preclusioni di genere, da Gene Kelly a Toy Story. Il batterista è convinto si tratti di “one man show”, il suo. Il contrabbassista è in stato confusionale...

RIMBAMBAND

NOTE DA OSCAR

 

di Raffaello Tullo - con Raffaello Tullo voce, percussioni 

Renato Ciardo batteria  -  Vittorio Bruno contrabbasso 

Nicolò Pantaleo sax, bombardino, tromba

Francesco Pagliarulo pianoforte  -  costumi Lucrezia Tritone, Sara Ciaravolo  -  disegno luci Claudio Procaccio  -  regia Paolo Nani

 

Note da Oscar è il nuovo, geniale, irresistibile spettacolo della RIMBAMBAND, l’irriverente gruppo pugliese di suonatori e sognatori. Negli ultimi anni il loro tour non si è mai fermato. Hanno attraversato il paese approdando nei più importanti teatri italiani con i primi due spettacoli (Il sol ci ha dato alla testa e Rimbamband Show) che hanno sempre fatto registrare grande consenso di pubblico. In Note da Oscar il protagonista è il grande cinema, quello di Hollywood, la Mecca dei sogni, il punto d’arrivo di una vita, il successo che ti rende immortale. E allora, fiato alle trombe...che lo spettacolo inizi! Il capobanda è un intellettuale che ama il cinema senza preclusioni di genere, da Gene Kelly a Toy Story. Il batterista è convinto si tratti di “one man show”, il suo. Il contrabbassista è in evidente stato confusionale. Il sassofonista è ossessionato dalla polka, dal tango, dalla mazurka e dal limbo. E il pianista? È docile, mansueto, timido, ma, quando vuole, sa anche essere un “leone”!

Produzione Rimbamband

 

 

 

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